Progetto Life – Diademe

 

Nel 2016  è iniziata la sostituzione dei corpi illuminanti della Capitale affidati da ACEA ad Arianna per le zone adiacenti al centro storico nell’obiettivo di ridurre i consumi con la massima efficienza.

Con lo stesso obiettivo quest’anno il 24 maggio è partita a Roma, nel quartiere EUR, la prima sperimentazione di un nuovo sistema di illuminazione adattiva con cui sarà possibile monitorare il traffico, i livelli di luminanza, il rumore, l’inquinamento atmosferico e variare l’intensità luminosa in funzione del reale traffico.

Il progetto chiamato DIADEME e finanziato con fondi del programma LIFE dell’Unione Europea è nato dalla collaborazione tra Reverberi Enetec, azienda della provincia di Reggio Emilia che si occupa della parte tecnica del progetto, A.G.I.R.E (Agenzia per la Gestione Intelligente delle Risorse Energetiche di Mantova), ACEA e l’Assessorato alle Infrastrutture di Roma Capitale.

Arianna è partner tecnologico della prima installazione: i sensori sono stati montati sulle armature stradali Phileo, protagonisti delle notti di Roma anche all’EUR dove la sperimentazione ha avuto inizio.

“Diademe” prosegue nell’obiettivo comune di ridurre l’inquinamento luminoso e contenere i consumi energetici.
I 1.000 sensori installati anche sui Phileo di Arianna, posizionati presso il sito di test al quartiere EUR di Roma acquisteranno dati su rumore, traffico ed inquinamento atmosferico che alimenteranno la base dati promuovendo la riduzione dell’impatto ambientale in ambito urbano e migliorando la sicurezza stradale, attraverso la rilevazione in tempo reale di anomalie di traffico o meteo.
Questo progetto si prefigge di ridurre del 10% i costi di manutenzione dell’illuminazione stradale e di contenere del 30% la spesa globale per l’illuminazione pubblica ma i risultati attesi sono molti (per approfondimenti, www.diademe.it)

Un ulteriore passo di Arianna verso le finalità per cui noi lavoriamo ogni giorno, con la prospettiva che l’obiettivo di contenere inquinamento e consumi energetici si diffonda presto in molte altre città in Italia e nel mondo.