E anche le “campane” romane sono firmate Arianna

 
Margot a Roma

La vittoria di Arianna nella gara di arredo urbano indetta da ACEA ha portato l’azienda padovana a illuminare anche il centro storico della Capitale.

L’obiettivo della gara era di trovare una soluzione in grado di inserire l’innovativa tecnologia LED a risparmio energetico mantenendo il classico stile dei “lampioni Roma“.
La proposta di Arianna è stata Margot, la luce modulare che rispetta gli impianti tradizionali: efficienza, comfort visivo e risparmio energetico in un sistema ottico innovativo inserito in una “campana” predisposta in continuità con gli impianti esistenti.
Il sistema ottico di Margot riproduce la modularità di Phileo: è costituito da massimo 5 moduli con flussi luminosi variabili da 2.000 a 18.000 lumen. Secondo le necessità possono essere inserite ottiche simmetriche e asimmetriche in base alle personalizzazioni progettuali. Le ottiche possono essere ruotate a 0° e 180° per indirizzare la giusta luce su strade e marciapiedi con un unico prodotto. Infine gli accessori lo rendono il prodotto ideale sia per le sostituzioni a pastorale che a tesata.
I punti luce della gara sono circa 9.000 e sono stati impostati con una tonalità di luce più specifica rispetto alle zone periferiche, con temperatura di colore più calda e resa cromatica significativamente più alta.
E dopo il completamento di questo progetto la dichiarazione del fondatore di Arianna Alberto Giovanni Gerli suona ancora più forte:
“ora gli apparecchi di illuminazione Arianna sono pronti ad illuminare la vita di 3.000.000 di persone e quasi 3.000 anni di storia”
Margot a Roma ha completato un ambizioso progetto iniziato nel 2016 e realizzato un sogno nato nel 2008.